musicaurbis

VIVALDIADE
CONCERTO PER SOLI E ARCHI

 

Ensemble d’Archi dell’ Orchestra Internazionale di Roma

Andrea De Stefano oboe

Corrado Stocchi 1° violino solista concertatore

 

14 luglio 2019 

Basilica di Santa Cecilia Acquasparta

ore 21,30

Ingresso libero

PROGRAMMA

JOAHANN PACHELBEL (1653-1706)
Canone

 

 

TOMASO ALBINONI (1671-1751)
Concerto in Re minore op. IX n. 2 per oboe e archi
Allegro e non presto
Adagio
Allegro

ANTONIO VIVALDI (1678-1741)
Concerto in La Maggiore F. XI n. 4
Allegro molto
Andante molto
Allegro

ANTONIO VIVALDI
Concerto “La primavera” RV269 per violino principale e archi
Allegro
Largo
Allegro

 

OTTORINO RESPIGHI (1789-1936)
Antiche Arie e danze per Liuto
Italiana
Arie di Corte
Siciliana
Passacaglia

BIOGRAFIA

ANDREA DE STEFANO OBOE

ANDREA DE STEFANO

Nato a Roma nel 2003, intraprende lo studio dell’oboe all’età di 9 anni sotto la guida del M° Andrea Tenaglia. Dopo  aver svolto studi preaccademici, è stato ammesso all’età di quindici anni al triennio accademico presso il Conservatorio “S.Cecilia” di Roma, nella classe del M° Aniello Pinto. Ha arricchito la propria formazione >con corsi di perfezionamento/master class organizzati dall’Associazione “Amici della Musica Fedele Fenaroli” nell’ambito della “Estate Frentana” e dalla “Accademia Musicale Sherazade”, nell’ambito degli eventi previsti per la “Estate musicale a Nocera Umbra” . Nel 2019 ha partecipato quale membro effettivo ai masterclass tenuti dal M° Thomas Indermhule presso la “Civica Scuola delle Arti” a Roma. Sempre nell’ambito della JuniOrchestra è stato componente dell’Ensemble legni sotto la direzione del M° Ludovica Scoppola, con cui si è esibito, fra l’altro, presso il Giardino degli Aranci nell’ambito della “Festa di Roma”, organizzata da Roma Capitale – Assessorato alla crescita culturale. Ha collaborato con l’orchestra “I concerti nel Tempio” diretta dal M° Daniele Camiz, con cui si è esibito, come primo oboe, presso la Chiesa Valdese di Roma. Cecilia di Roma sotto la direzione del M° Michelangelo Galeati con cui si è esibito nell’ambito del progetto internazionale “A dramatic voice” e nel “Mascagni new generation Festival”. Dal 2019 è altresì componente dell’Orchestra internazionale di Roma sotto la direzione del M° Antonio Pantaneschi esibendosi come primo oboe nella relativa stagione sinfonica presso il Teatro Italia di Roma. Si è esibito, infine, in formazioni  cameristiche presso l’auditorium della “Accademia musicale Praeneste” (oboe e pianoforte) e presso la Pinacoteca di Nocera Umbra (due oboi e violoncello)

.

BIOGRAFIA

OIR1

ORCHESTRA INTERNAZIONALE DI ROMA

OIR è un progetto giovanile di formazione orchestrale ideato dal Maestro Antonio Pantaneschi, che ne è direttore stabile dal 1999. L’organico di base è quello dell’Orchestra Classica – integrabile per produzioni particolari – i cui partecipanti sono selezionati tra studenti di livello medio -avanzato o già diplomati dei Conservatori e Accademie di Musica del centro Italia.
L’Orchestra ha eseguito in questi anni il più impegnativo repertorio sinfonico, toccando anche i principali oratori sacri, concerti con grandi solisti, opera e musica per film, esibendosi in importanti teatri, sale, auditori, chiese e basiliche. Il progetto OIR è curato dall’Associazione Fabrica Harmonica ed è integrato nelle attività della Civica Scuola delle Arti, Accademia Internazionale di Musica in Roma. Da sei anni l’Orchestra è stabilmente impiegata nella programmazione del Festival Federico Cesi Musica Urbis,
dove ha eseguito in forma scenica “L’Italiana in Algeri” di G.Rossini e “La Traviata” di G. Verdi, collaborando inoltre con prestigiosi solisti tra cui Bruno Canino, Vadim Brodski, Franco Mezzena. Nel 2016 ha inaugurato con grande successo una propria stagione stabile a Roma presso il Teatro Italia.
Nel 2017 l’OIR è stata al centro del progetto Solisti con Orchestra, vincitore del bando SIAE Sillumina, per la realizzazione del quale nell’arco di soli 4 mesi sono stati studiati ed eseguiti in concerto 14 differenti titoli solistici con orchestra. L’OIR prende parte a progetti di produzione discografica, radiofonica o televisiva tesi ad affermarne il nome e consolidarne il livello e, in talune particolari occasioni, collabora con artisti di diversa estrazione anche in altri in ambiti musicali.